martedì 3 aprile 2012

Checkpoint

Oggi sono contento, e siccome è da tanto che non scrivo e ho bisogno di una buona dose di cose belle eccomi qui a fare i conti con me stesso. 

Questo week-end sono andato al monastero di Bose e ho fatto una serie di incontri pregiati con persone veramente ricche. E non parlo solo dei monaci ma anche degli amici che sono partiti con me da casa. Mi hanno colpito la ricerca di bellezza e di ritualità.

Pochi giorni fa mi ha chiamato Agata chiedendomi di essere il suo padrino per la cresima. E' un impegno importante che mi riempie di gioia e orgoglio. Per lei che spesso chiamo "figlia di mia cugina" ma forse sento più come "nipotina". 

Con alcuni tra i miei migliori amici si sta organizzando la pasquetta e la vacanza a Parigi. Sono elettrizzato e molto contento. Considerando che adoro Parigi e sarà il mio compleanno.

Il mio migliore amico mi ha detto di pensare a una decina di canzoni che voglio cantare. Mi è già partito l'embolo di sognare mille possibili pezzi e mille possibili motivazioni del perchè questa sua richiesta. Vedremo sperando non sia una sòla. 

E' arrivata la primavera e non ne ho ancora parlato. Ricomincerò a pensare in rima. Ne ho bisogno.

mercoledì 22 febbraio 2012

La dignità del dolore


In questo momento sono in svakkanza, e sono contento. Meritato riposo dopo meritati risultati universitari. Ora, proprio ora, ho voglia di giocare, baciare e coccolare, oltre ad essere baciato e coccolato, ma soprattutto voglia di dormire.

Recupero un po' di forze e scrivo di una canzone soprattutto. Spero la stiate già sentendo facendo play sul video. Non stupitevi che sia una canzone triste in un momento di felicità assoluta. Ebbene io sono così, e poi mi piacciono le cose belle. E questa canzone è una canzone molto bella. Secondo me la più bella del sanremo di quest'anno(seconda la canzone di Noemi). Credo sia elegante, musicalmente impeccabile. Parla di un argomento che troppo spesso è vissuto come profonda tristezza urlata e incattivita. Arisa mi piace perché ha una dignità incredibile nel cantare questa distruzione, ed è difficile cantare così le difficoltà, e sicuramente canta soffrendo dentro, non solo interpretando ma anche vivendo. E' anche per questo che si vede che Arisa è una brava cantante. Sfido chiunque a dire di no. Piccolo appunto: c'è una apertura alla speranza della canzone, tirata fuori da questo immenso dolore dignitoso e interiorizzato. Ed è una apertura musicale veramente da far venire i brividi. 

p.s. Mentre scrivo ho una discussione pacifica con una persona che crede che "La notte" non meritasse di vincere sanremo per mancanza di ritmo. Se solo avesse un minimo di ritmo in più cadrebbe tutto il discorso appena fatto. E non sarebbe perfetta. 

martedì 7 febbraio 2012

You da one

E così che mi innamorai di una canzone di Rihanna. Ero sul mio divano e stavo facendo colazione. I miei pensieri tutti volti alla paura per la giornata, la paura per l'esame. Di sottofondo la televisione passava il blocco sequenziale di Mtv (no, non quello di tropical pizza). Ad un certo punto passa lei. Sembra la solita canzone che mi piaciucchia ma non rapisce, perché di solito Rihanna è così. Tante canzoni sull'ipod e praticamente tutti i CD sull'hard disk, ma nessun pezzo con le 5 stelle. E invece la canzone è questa. 


Sarà il ritmo non veloce ma coinvolgente e saltellante. Sarà che ha un tono fresco che in questo periodo di vero inverno dentro e fuori di me ricorda le bellezze dell'inizio della primavera. Sarà il testo che anche se come al solito ho decifrato solo successivamente è carino e molto sentito (grazie a Ilaria che me l'ha fatto notare). Potrebbe anche essere quell'intermezzo con la base prettamente dubstep (del dubstep che mi piace di più, quello che mi rimbalza tra le orecchie). Come spesso succede con le ragazze viste sorseggiando la birra, non so cosa mi ha colpito di preciso di questa canzone mentre sorseggiavo il mio latte e miele. 

Ora mi continua a ballare tra le orecchie, nei pensieri, la canticchio appena sveglio, mentre studio, la ascolto e la riascolto. Sì mi piace, e per ora è infatuazione. 

lunedì 30 gennaio 2012

Uomo locale

Oggi mi rendo conto che le cose belle in questi ultimi giorni mi circondano. Segno che dopo le paturnie da esame mi sto riprendendo. Grazie anche al 27 meritato. 

Ieri sera sono andato in un localino a Milano per fare aperitivo. Motivazione principale festeggiare il compleanno di una Amica. Sinceramente non mi capita spesso di fare aperitivo, tantomeno in un locale milanese. Diciamo che le occasioni non mancherebbero ma quasi sempre ho declinato l'invito. In meno di una settimana invece ho accettato tre eventi mondani di questo tipo. Sorpresa delle sorprese? Mi è piaciuto tanto. No, scherzo, ma non sul fatto del piacere, più che altro su quello della novità. Il locale è di quelli che piaciono a me: legno, tanto legno, luce soffusa ma che ci si vede, i vetri delle finestre lavorati, interni semplici ma molto carini, oggettistica di altri tempi appesi alle pareti, musica popolare non troppo alta. Quello che mi aspetto da un locale: calore, intimità e buone bevute. Gli amici sono un dono prezioso e sebbene non brillino come Edward Cullen sanno sempre come scintillare ai miei occhi. E così, già che ci siamo, facciamo un secondo giro e siamo tutti più felici. Mi sono sentito un uomo di mondo, un po' midnight in Paris, meglio in Milano. Sì, decisamente mi sono sentito un uomo, e bene.

Post scritto ascoltando Distratto - Francesca Michielin

venerdì 27 gennaio 2012

Ed Sheeran

Ciao a tutti, è da un po' che non scrivo, tuttavia credo di essere ancora pienamente in media dei miei 3 post al mese, anche se vorrei migliorare la statistica cercando di arrivare almeno a 1 post a settimana. Purtroppo non sempre riesco a trovare la voglia. 

Oggi sono rimasto sorpreso dal nuovo video di Ed Sheeran, il ragazzo dai capelli rossi che già mi aveva colpito tanto con "The A team" che avevo già segnalato per la serie 5x (credo fosse autunno). Non ero riuscito a valorizzare molto bene la canzone, qui su yuppidurky, ma lui ha sfornato una altra canzone carina. 
La canzone è appunto molto gradevole e facilmente ascoltabile. La sua voce mi piace, leggermente impastata, forse un definibile di gola quasi aspirata. Tutto perfettamente in linea con la precedente canzone, in uno stile praticamente acustico che spesso mi piace. Carino quindi, ma niente di nuovo. Poi però c'è il video, ed è quello che davvero mi piace. Avevo notato un titolo sulla barra laterale del sito del corriere (o forse di repubblica) nel quale veniva sottolineata la presenza di Rupert Grint, ma non avevo avuto la voglia di verificare. Invece il video è molto carino. Ronald Wesley in versione teenager infatuato dal suo idolo. Ahahahah! 


Stop, più rileggo meno mi piace, ma il video rimane una buona caramellina per questo pomeriggio invernale! :D

venerdì 13 gennaio 2012

Starry che?

Oggi ho bisogno di trovare qualcosa di bello, e ce n'è parecchio di materiale, ma c'è qualcosa che disturba la visuale. Sto facendo un corso sulle patologie infettive delle alte vie respiratorie in pazienti pediatrici e mi sta piacendo, e imparo cose nuove. 

Ho scoperto praticamente oggi una cantantessa nuova, almeno per me. Tutto grazie a skrillex che ha fatto un pezzo insieme a lei. Allora sono andato a cercare sul magico tubo, anche detto videoteca, e ho trovato alcune canzoni che mi sono piaciute. Ho beccato anche una canzone che in effetti avevo già sentito e che non mi dispiace affatto, vi allego il video. 


Passo dopo è stato scaricare l'intero cd e devo dire che non mi dispiace, dopo averlo sentito tre volte di fila, in parte mentre studiavo. Come al solito non ho pensato alle parole ma solo alla musica, me tapino. Vedremo in futuro cosa ne penserò.

P.S. come ho scritto male oggi!!!! MAMMASAURA!

mercoledì 4 gennaio 2012

sVakkanza invernale

Ciao a tutti, e buon anno! (o come dice Gianlu "buon ano")

Non ci sono parole per descrivere in modo esaustivo e decente i 5 giorni che ho vissuto con i miei amici oratoriani in val grisenche, anche se purtroppo non eravamo tutti. Eravamo "solo" in 51 e questa è già una bomba. La vacanza a carattere familiare, infatti sembrava quasi essere una vacanza di una famiglia allargata, come ho sempre sognato l'oratorio e la gente che ne fa parte. La tranquillità e l'armonia danzavano tra le nostre teste e attorno ai nostri cuori, non c'era il bisogno di litigare, non quello di farsi paranoie inutili, non quello di dover ripetere mille volte le stesse cose pur di attivare la voglia di fare. C'erano invece la voglia di stare bene insieme, di giocare, divertirsi, godersi ogni momento, tanti cuori per tutti! 

Vi voglio bene!

Post scritto ascoltando Stereo hearts - Gym class heroes ft. Adam Levine